GNK Dinamo Zagreb si presenta a questo incontro di HNL come la forza d'attacco. I numeri di stagione — 93 gol segnati, 28 subiti, 226 tiri in porta e 15 clean sheet — disegnano una squadra che controlla i ritmi e vuole premere sin dall'inizio al Stadion Maksimir. NK Lokomotiva Zagreb ha realizzato 40 reti ma ne ha subite 52: motivazione per cercare punti, ma fragilità strutturali che possono essere sfruttate con pressione prolungata.
Dinamo dovrebbe alzare il baricentro, cercare i corridoi e sfruttare gli spazi in mezzo con ritmi alti. Lokomotiva probabilmente alterna momenti di compattezza a fasi di difesa bassa, contando su contropiedi e palle inattive per creare pericoli. Quando Dinamo avanzerà con più uomini si prevedono fasi di gioco da una porta all'altra; la retroguardia di Lokomotiva rende questi frangenti particolarmente insidiosi.
I momenti chiave arriveranno dalle transizioni e dalle situazioni da fermo. Il volume di tiri di Dinamo lascia intendere che arriveranno molte occasioni di qualità; il rendimento difensivo di Lokomotiva suggerisce che le concessioni saranno più frequenti del dovuto. Anche la disciplina fisica può incidere: entrambe le formazioni accumulano cartellini, e questo può spezzare fasi di dominio prolungato.
Uno scenario alternativo che cambierebbe la trama è una rotazione significativa di Dinamo: se gli attaccanti chiave venissero lasciati a riposo o assenti e Lokomotiva si schierasse ultra-difensiva, la partita potrebbe trasformarsi in una sfida tattica e a basso punteggio. A meno di questo, l'ipotesi più coerente rimane quella di una Dinamo che controlla e trasforma la sua superiorità in un risultato con più gol.