Il Tottenham Hotspur parte nettamente favorito: la scelta più naturale è puntare sulla vittoria interna. Il club sta usando il Hotspur Way per far assimilare le idee del nuovo staff. Le amichevoli servono soprattutto a lavorare sulla circolazione del pallone e sulla compattezza, non tanto a inseguire un festival di reti. Questo fattore giova agli Spurs: la qualità della rosa e giocatori come James Maddison dovrebbero garantire la maggior parte delle occasioni anche con le rotazioni.
Il tema dei gol è più sottile. Se il Tottenham controlla il possesso e il Milton Keynes Dons punta al contenimento, il risultato più plausibile è una partita sotto i 3.5 gol. Le rotazioni attenuano la qualità dell’ultimo passaggio e della finalizzazione; d’altra parte le amichevoli possono essere disordinate e produrre gol evitabili. I Dons, promossi in League One, useranno l’incontro per testare assetti difensivi e le situazioni da fermo.
Un risultato coerente è il 2-0: un gol di controllo nella prima fase e una rete di chiusura nella ripresa quando gli ospiti calano. Se invece il Tottenham schiera una formazione molto simile alla titolare e preme alto fin dal primo minuto, la partita si aprirebbe e crescerebbero le chance di un margine più ampio.