La superiorità del Belgio nel gestire il possesso e nel creare occasioni al Roi Baudouin è il primo elemento da considerare. In vista del Mondiale il Belgio mostra movimento offensivo e qualità negli ultimi venti metri. La Tunisia, invece, arriva da una sconfitta che ha messo in luce qualche crepa nel reparto difensivo. Va comunque tenuta in conto la rotazione: nelle amichevoli i titolari spesso giocano meno minuti e questo può evitare una goleada.
Sul numero di reti le opinioni sono divise. Alcune previsioni puntano su più di due gol; altre privilegiano un totale sotto i 2,5. Due scenari plausibili emergono: il Belgio segna presto e controlla il gioco, oppure prende il vantaggio e poi rallenta per preservare i giocatori. Il confronto tra l’attacco belga e le fragilità difensive della Tunisia in trasferta lascia prevedere almeno un gol del Belgio, senza però garantire un totale elevato se l’allenatore gestirà la rosa.
Un altro approccio è l’handicap asiatico. Le lacune difensive della Tunisia rendono interessante una linea a favore del Belgio a quote più alte. La lettura ottimista vede una vittoria con due gol di scarto; quella prudente sottolinea che il blocco basso tunisino può limitare le occasioni. Una previsione che accosti la vittoria del Belgio e meno di 3,5 gol sintetizza entrambe le interpretazioni.
La maggior parte delle analisi converge su una vittoria in casa del Belgio. Il valore sta nei mercati che riflettono il controllo belga senza pretendere una goleada o un’elevata quantità di reti. Dal fischio d’inizio il Belgio dovrebbe dettare i tempi.