Rotor Volgograd arriva a questa gara di Premier League, Relegation/Promotion, con slancio. Ha chiuso al quarto posto e dalla ripresa del campionato ha subito una sola sconfitta in 13 partite: un percorso che porta fiducia al Volgograd Arena.
Akron Togliatti si presenta in chiaro affanno: una vittoria nelle ultime 12 uscite e sei sconfitte nelle ultime dieci hanno spinto la società a cambiare allenatore. I problemi sono evidenti: poco peso offensivo e una retroguardia che concede troppo. È prevedibile che Akron scenda in campo per limitare i danni e cercare le ripartenze.
Tatticamente, è probabile che Rotor provi a tenere il pallone e a giocare sui tempi giusti. Il piano passa dal centrocampo, allarga il gioco sulle fasce e sfrutta le palle inattive. Akron si schiererà più bassa, pronta ad approfittare delle transizioni. Questo profilo porta a una gara più tattica che spettacolare; resta però il rischio di un gol isolato su ripartenza o palla inattiva, motivo per cui molti operatori suggeriscono protezioni come il rimborso pareggio.
Se il nuovo tecnico di Akron adottasse un piano più aggressivo e alzasse il pressing, la partita potrebbe cambiare in fretta. Un gol nei primi 20 minuti toglierebbe ritmo a Rotor e aprirebbe la partita, con più occasioni e un possibile aumento del numero di reti.