Lo Zhejiang arriva allo Huzhou Olympic Sports Centre con la voglia di allungare la striscia positiva: due successi consecutivi in Chinese Super League danno fiducia alla squadra. Il Tianjin Jinmen Tiger è nelle zone basse della classifica e fatica in trasferta. Queste premesse determinano le motivazioni: lo Zhejiang vuole consolidare il suo momento, il Tianjin è alla ricerca disperata di punti.
Sul piano statistico la partita si presenta come un test tra volume di tiri e lucidità sotto porta. Lo Zhejiang ha messo nello specchio 49 tiri ma ne ha trasformati solo 11 in gol: crea molto ma non sempre è cinico. Il Tianjin ha segnato 14 reti e ne ha subite 15, il che conferma come quando si sbilancia resti vulnerabile. È lecito aspettarsi lo Zhejiang a controllare maggiormente la palla nella trequarti avversaria e i Tigers a difendersi più bassi nei primi minuti.
Il ritmo imposto dai padroni di casa dovrebbe essere misurato. Zhejiang cercherà di costruire pazientemente, sfruttando le fasce e i rientri veloci per sovraccaricare l’area. Il Tianjin punterà sul contropiede; però i rapidi capovolgimenti possono diventare pericolosi per la loro difesa. Se gli ospiti verranno schiacciati, è probabile un aumento di falli tattici e ammonizioni.
Lo scenario che ribalterebbe tutto è un gol precoce del Tianjin. Se gli ospiti passassero nei primi 20 minuti, lo Zhejiang sarebbe costretto ad accelerare e la partita potrebbe aprirsi, con più occasioni per entrambe le squadre. Con i dati e la forma attuali, però, il copione più probabile vede lo Zhejiang controllare e dettare i tempi.