Blackburn Rovers arrivano a questa partita con la salvezza già conquistata in Championship; questo condiziona il loro atteggiamento a Ewood Park. A metà classifica, il bilancio stagionale recita 42 gol segnati e 55 subiti, con 12 clean sheet che sottolineano la capacità di gestire i risultati. Leicester City si presenta retrocesso ma ancora capace di produrre fiammate di qualità. I numeri stagionali — 57 gol realizzati, 68 subiti e 182 tiri nello specchio — ritraggono una squadra che crea occasioni ma soffre in fase difensiva.
Aspettatevi che Blackburn controlli i tempi della partita. In casa inviteranno il possesso in zone non pericolose, chiuderanno i corridoi stretti e tenteranno di trasformare la fase difensiva in opportunità da palla inattiva o in ripartenze rapide. Il Leicester cercherà di sondare, approfittando delle transizioni e delle sovrapposizioni sulle fasce. Il match faticherà a tenere un ritmo elevato per lunghi tratti; si deciderà piuttosto su passaggi intensi e sporadici e su momenti su palla ferma. Il manto di Ewood Park e lo schermo strutturato di Blackburn favoriscono la contenimento più che il gioco aperto.
Uno scenario alternativo che ribalterebbe il copione è il gol precoce del Leicester o l’espulsione di un giocatore di Blackburn nei primi trenta minuti. Questo costringerebbe Blackburn ad abbandonare la postura conservativa, aprirebbe la partita e renderebbe credibili sia entrambe le squadre segnano sia il Meno di 2.5 gol. Se ciò non accade, il copione più probabile resta il controllo disciplinato dei padroni di casa, incursioni sporadiche del Leicester e momenti chiave nel finale a decidere l’esito.